Nel 2026, Dolibarr continua ad affermarsi come uno degli ERP/CRM più accessibili per PMI, microimprese, associazioni e professionisti indipendenti. La sua interfaccia relativamente leggera, la filosofia modulare (“attiva solo ciò di cui hai bisogno”) e una comunità attiva che rilascia aggiornamenti regolari lo rendono uno strumento di gestione affidabile e in continua evoluzione.
All’inizio del 2026, la versione stabile ufficialmente messa in evidenza dal progetto è Dolibarr 22.0.4.
Questo articolo propone una chiara visione “2026”:
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cosa è cambiato realmente di recente (ramo 22),
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cosa significano concretamente questi cambiamenti per la gestione aziendale (vendite, magazzino, fatturazione, contabilità, portali, risorse umane),
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cosa suggerisce la politica di rilascio per il 2026,
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e le migliori pratiche per il deployment e gli aggiornamenti.
1. A che punto è Dolibarr all’inizio del 2026?
Una versione stabile recente: 22.0.4
Alla fine del 2025, il team Dolibarr ha rilasciato la versione 22.0.4, un aggiornamento di manutenzione pubblicato il 23 dicembre 2025. Di conseguenza, all’inizio del 2026 questa versione è considerata la release stabile raccomandata.
Le versioni di manutenzione si concentrano principalmente su:
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correzioni di bug,
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miglioramenti delle prestazioni,
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rafforzamento della sicurezza,
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maggiore stabilità complessiva.
Non modificano radicalmente i flussi di lavoro, ma sono fondamentali per un utilizzo in produzione.
Il ramo 22 come “major release”
Dolibarr descrive ufficialmente la versione 22.0 come una major release, il che significa che introduce sia miglioramenti funzionali visibili agli utenti sia evoluzioni tecniche destinate a sviluppatori e integratori.
Ritmo di rilascio e implicazioni per il 2026
Dolibarr segue generalmente un ciclo di due versioni principali all’anno, spesso intorno a gennaio e giugno, precedute da fasi beta e freeze.
Anche se le date possono variare in base alle esigenze di stabilizzazione, questo ritmo offre alle aziende una roadmap prevedibile e facilita la pianificazione degli aggiornamenti.
2. Le principali novità del ramo 22 (ciò che cambia davvero)
Piuttosto che elencare un changelog esaustivo, questa sezione si concentra sugli aspetti che hanno un impatto reale sull’uso quotidiano in azienda.
2.1 Portale ed esperienza cliente: WebPortal raggiunge la maturità
Uno degli annunci più importanti della versione 22 è che il modulo WebPortal è ora considerato stabile.
Questo rappresenta un passo avanti significativo per le aziende che desiderano:
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offrire a clienti o partner un accesso online controllato,
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ridurre gli scambi manuali via email e gli allegati,
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migliorare la collaborazione senza implementare un portale esterno complesso.
Un portale stabile diventa un ponte tra l’ERP interno e l’ecosistema esterno (clienti, fornitori, membri, partner).
2.2 Fatturazione, documenti e produttività
Dolibarr 22 introduce numerosi miglioramenti “di dettaglio” che, nel complesso, fanno risparmiare molto tempo:
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Migliore gestione dei PDF, inclusa la concatenazione e l’organizzazione dei documenti.
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Caricamento drag & drop dei file sugli oggetti aziendali (come ordini), facilitando la centralizzazione dei documenti.
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Introduzione dei tag su fatture e ordini, utili per filtrare e creare report.
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Miglioramenti dell’interfaccia: gestione delle colonne, filtri, ricerche più precise e usabilità generale.
Nel 2026, queste ottimizzazioni contano molto perché il valore di un ERP si misura sempre più nel tempo risparmiato.
2.3 Agenda e pianificazione: ricorrenze più flessibili
Il modulo agenda ora supporta meglio eventi ricorrenti settimanali e mensili.
È particolarmente utile per:
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interventi ricorrenti,
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contratti di manutenzione,
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servizi periodici,
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pianificazione di fatturazioni e follow-up.
Una gestione migliore delle ricorrenze riduce il lavoro manuale e il rischio di dimenticanze.
2.4 Magazzino e logistica: gestione più precisa
La versione 22 introduce miglioramenti nella gestione del magazzino e delle spedizioni, inclusa una gestione più efficace di prodotti, kit e flussi logistici.
Queste evoluzioni sono rilevanti per aziende che gestiscono:
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e-commerce e magazzini,
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attività di distribuzione,
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ricambi e materiali di consumo,
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inventari multi-sede.
Dolibarr continua quindi a rafforzare la logistica senza perdere la sua semplicità.
2.5 Contabilità e finanza: consolidamento progressivo
La parte contabile di Dolibarr si arricchisce gradualmente:
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migliore gestione della tesoreria,
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gestione più avanzata dei registri,
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collegamenti più stretti tra documenti operativi e scritture contabili.
Anche quando la contabilità viene esportata verso strumenti esterni, queste evoluzioni migliorano la coerenza e la tracciabilità.
2.6 Sicurezza e robustezza: una priorità costante
Gli aggiornamenti di manutenzione includono numerose correzioni relative a:
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diritti di accesso,
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validazione dei dati,
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controlli SQL e permessi,
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sicurezza a livello di moduli.
Nel 2026 questo aspetto è cruciale, poiché l’ERP gestisce dati sensibili e sempre più spesso è esposto tramite integrazioni e portali.
3. Tendenze Dolibarr da osservare nel 2026
Anche se non è possibile prevedere tutte le funzionalità future, la direzione del progetto è chiara.
3.1 Ridurre gli attriti tramite l’automazione
Nel 2026 le aziende si aspettano:
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passaggi fluidi da preventivo a ordine a fattura,
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promemoria e documenti automatizzati,
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filtri e segmentazione dei dati più efficaci.
I miglioramenti su tag, filtri, campi extra e documenti vanno in questa direzione.
3.2 Portali e self-service
La stabilizzazione di WebPortal indica una forte spinta verso:
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portali clienti,
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portali per associazioni,
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interfacce di supporto e ticketing.
Questo migliora la trasparenza e la collaborazione senza dipendere da sistemi esterni.
3.3 Conformità normativa come tema strategico
Dolibarr comunica sempre più spesso su aspetti normativi legati a fatturazione, fiscalità e sistemi di cassa.
Anche se le regole variano da paese a paese, nel 2026 la conformità diventa un criterio chiave per le aziende che operano a livello internazionale.
3.4 API, integrazioni ed ecosistema di moduli
La forza di Dolibarr risiede nella sua estensibilità. La versione 22 continua a migliorare:
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API,
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hook,
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permessi,
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meccanismi di integrazione.
Nel 2026, il ritorno sull’investimento dipende spesso più dai moduli e dalle integrazioni che dal core dell’ERP.
4. Dolibarr nel 2026: per chi è la scelta migliore?
4.1 Dolibarr è ideale se:
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desideri un’implementazione rapida e progressiva,
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sei una PMI che necessita di CRM, fatturazione, magazzino, banca e progetti,
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vuoi evitare progetti ERP complessi e costosi,
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vuoi mantenere il pieno controllo dei tuoi dati.
4.2 Dolibarr è meno adatto se:
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hai esigenze industriali molto avanzate,
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necessiti di contabilità multi-paese complessa,
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richiedi un motore BPM altamente configurabile senza sviluppo.
5. Strategia di aggiornamento nel 2026
Dolibarr è noto per la relativa facilità di aggiornamento, se si seguono buone pratiche.
5.1 Ambiente di test
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Clonare database e documenti,
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disattivare temporaneamente i moduli non essenziali,
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testare i flussi critici.
5.2 Verifica dei moduli
I problemi di aggiornamento derivano spesso da:
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moduli obsoleti,
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modifiche dirette al core,
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template di documenti troppo personalizzati.
Regola chiave nel 2026:
la logica di business deve stare nei moduli, non nel core.
5.3 Preferire le versioni di manutenzione
Versioni come 22.0.4 sono ideali per ambienti produttivi stabili.
6. Ottimizzazione per moduli nel 2026
Vendite e CRM
Migliorare qualificazione, standardizzazione e velocità di conversione.
Acquisti e fornitori
Centralizzare documenti, categorie e tracciabilità.
Magazzino e spedizioni
Applicare regole chiare e disciplinate.
Fatturazione e documenti
Utilizzare template puliti e archiviazione coerente.
Risorse umane
Applicare permessi rigorosi e processi documentati.
7. Scelta consapevole dei moduli
Nel 2026, il successo di Dolibarr dipende da:
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fonti affidabili,
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aggiornamenti regolari,
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compatibilità con la versione utilizzata.
8. Conclusione: il vero messaggio di Dolibarr nel 2026
Dolibarr nel 2026 non punta a diventare un ERP “onnicomprensivo”, ma a essere più maturo, più produttivo e più aperto, restando fedele alla sua filosofia:
un ERP/CRM modulare, accessibile e pragmatico, che consente alle organizzazioni di strutturarsi senza affrontare progetti ERP pesanti.